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lunedì 18 settembre 2017

L'inganno

In piena Guerra di Secessione, nel profondo Sud, le donne di diverse età che sono rimaste in un internato per ragazze di buona famiglia danno ricovero ad un soldato ferito. Dopo averlo curato e rifocillato costui resta confinato nella sua camera attraendo però, in vario modo e misura, l'attenzione di tutte. La tensione aumenterà mutando profondamente i rapporti tra loro e l'ospite.

Quando Sofia Coppola ha annunciato di aver deciso di realizzare il remake de La notte brava del soldato Jonathan e quando, successivamente, se ne sono viste le prime immagini tutto faceva pensare a una nuova incursione creativamente innovativa in un passato storicamente ormai ben definito dal cinema come accadde per Marie Antoinette.
Spiace quindi un po' dover constatare che, questa volta, il miracolo non si è verificato. Ovviamente non ci troviamo davanti a un brutto film e sarebbe anche poco produttivo andare a indagare su cosa è conservato dell'originale e quanto sia invece stato mutato. Il problema risiede nella scelta di un soggetto che all'epoca rappresentò un punto fermo nell'ambito di un cinema che rileggeva il passato guardando al presente rimanendo tuttora un film valido nonostante il flop al box office. I tempi sono ovviamente mutati così Sofia Coppola decide di privilegiare, ancora una volta, l'analisi delle reazioni in un microcosmo femminile............................

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